Sin dai tempi antichi la guerra è stata lo strumento principale di affermazione del potere. Oggi, l'Italia, come la maggior parte dei Paesi del mondo, si dichiara contraria all'uso di questo sistema di espansione territoriale e di sfruttamento. Dopo aver letto l'art.11 della nostra Costituzione, prova a commentarlo alla luce degli ultimi fatti di guerra che hanno visto coinvolto il nostro paese.
Dopo aver letto l'art. 11 ed essendo anche a conoscenza dei fatti di guerra che hanno visto coinvolto il nostro paese posso semplicemente dire come ho già detto nella consegna dedicata alla costituzione che, ancora una volta, l'Italia e i suoi esponenti politici non sono coerenti con ciò che dice la costituzione. Agiscono con la inconsapevolezza che ciò a cui stanno partecipando è totalmente sbagliato, prima di tutto nei confronti del popolo che di sicuro non ha voglia di fare guerra (almeno la maggior parte), qui dunque, si può notare quanto l'Italia sia un paese democratico. Ovviamente, l'articolo dice sicuramente che deve essere l'Italia, a priori, a non volere sovrastare un altro paese, sottintendendo ovviamente, che se viene attaccata deve obbligatoriamente difendersi. Perciò speriamo che i motivi di guerra siano motivi dal quale si puó esonerare la partecipazione del paese dato che è stato volontariamente lui a voler partecipare, come appunto le manifestazioni del 12 Marzo che ha visto tante persone nelle piazze di Milano contro questi principi. Ma se l'attacco è subito, non c'è proprio niente da fare.
RispondiEliminaMarco, l'ultima parte è scritta in forma un pò confusa...
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RispondiEliminaDopo aver letto l'art. 11 della Costituzione Italiana e alla luce dei fatti che stanno accadendo in questo periodo l'Italia e i suoi esponenti politici non sono coerenti con il presente articolo della Costituzione. E' pur vero che questi attacchi terroristici riguardano tutto il mondo e in particolare l'Europa, ma l'Italia sta rivedendo la sua posizione in fatto di guerra anche se essa non è stata attaccata. Il nostro Paese è una democrazia e molti cittadini italiani non vorrebbero la guerra, ma è anche vero che se noi veniamo attaccati da queste organizzazioni terroristiche l'Italia non sarebbe costretta a mettere in atto un contro attacco poichè l'art. 11 della Costituzione dice appunto che noi dovremmo essere contro la guerra, tuttavia guardando sotto molti punti di vista questi attacchi verso la Francia il nostro Paese dovrebbe essere unito contro questi terroristi e una volta per tutte eliminare questi elementi pericolosi per l'intera umanità.
RispondiEliminaLeggi l'introduzione di Marco...sembra la stessa!
EliminaCon l’articolo 11 della nostra costituzione, l’Italia ripudia la guerra come strumento di “offesa”, quindi non consente di aggredire un altro popolo , ma fa usare le armi per difesa e non per attacco. Perché si sa che usando le armi per difendersi si provoca solo tanto dolore e morti. L’Italia consente ,inoltre, solo all’esercito di intervenire, ma solo a scopo di ritrovare la pace. Alla luce degli ultimi fatti di guerra che hanno visto coinvolto il nostro paese, devo dire che l’Italia si sta preparando agli attacchi che in futuro potrebbero esserci, e questa volta con la massima consapevolezza che prima o poi verranno anche da noi.
RispondiElimina-Giorgia La Rocca
Descrittiva e poco argomentativa..
EliminaDopo aver letto l'art.11, trovo che questo art. sia giusto fino ad un certo punto.
RispondiEliminaTrovo giusto che non si debbano usare le armi per risolvere alcune controversie perché si creano solo danni .
Ma è giusto intervenire se serve per la pace di un popolo
-Giacomo Caruso
Chiare le idee...andavano solo più argomentate!
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