lunedì 25 gennaio 2016
LA GIORNATA DELLA MEMORIA
È davvero meraviglioso che io non abbia lasciato perdere tutti i miei ideali perché sembrano assurdi e impossibili da realizzare.
Eppure me li tengo stretti perché, malgrado tutto, credo ancora che la gente sia veramente buona di cuore. Semplicemente non posso fondare le mie speranze sulla confusione, sulla miseria e sulla morte. Vedo il mondo che si trasforma gradualmente in una terra inospitale; sento avvicinarsi il tuono che distruggerà anche noi; posso percepire le sofferenze di milioni di persone; ma, se guardo il cielo lassù, penso che tutto tornerà al suo posto, che anche questa crudeltà avrà fine e che ritorneranno la pace e la tranquillità.......dal Diario di Anna Frank
Una tua riflessione sulla "Giornata della Memoria"...quanto è importante NON DIMENTICARE?!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

É giusto ricordareche cosa sia successo, che cosa ha portato all’ olocausto , perché non è stato fermato e soprattutto che cosa ha significato, tutto questo perché ciò non si possa davvero più ripetere. Io non ho visto la guerra , neppure i miei genitori ed anche i miei nonni l’hanno vissuta marginalmente, ma so che è qualcosa di terribile, di irrimediabile,che divide i fratelli e che non cessa con la fine delle ostilità ma mira l’anima di chi l’ha vissuta, e questo l’ho imparato da chi ne è stato testimone, da chi non si è nascosto dietro i “non voglio ricordare” o “non voglio pensarci”, ma da quelli che si sono presi l’impegno di insegnare, per dare a noi la possibilità di sapere, di capire, di impegnarci per la pace , per l’integrazione, per la cooperazione tra i popoli, perché tutto quello che loro hanno vissuto non possa più ripetersi.
RispondiEliminaPeccato che questo commento l'abbia già letto nell'altra pagina! Avrei preferito sentire qualcosa di tuo...
EliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaL'essere umano può dimenticare le chiavi di casa all'interno quando ha appena chiuso la porta, o di chiamare il bis nonno per fargli gli auguri per il suo novantasettesimo compleanno e dimentica anche ciò che accadde durante il periodo nazista. Tutti sanno che milioni di persone sono morte uccise da qualcuno. Da chi ? Adolf Hitler ? No, da quella grande massa di gente condizionata che appoggiato questi pensieri. Come possono così tante persone credere che un altro uomo non merita di esistere perché ebreo, disabile, nero, omosessuale ?... Dalle frasi tratte dal diario di Anna frank ho riflettuto sul fatto che lei non ha perso la speranza, é andata fino in fondo. Per un attimo ho immaginato tutte le persone presenti su questa terra che pensano a tutti quelli che avrebbero voluto non la vita che conduciamo noi adesso, ma almeno vivere in condizioni come dire... dignitose. Tornando alla domanda. Se si dimentica una cosa del genere, non si conosce fino in fono il mondo.
RispondiEliminaConcordo con te, Marco!
EliminaÈ tutto più semplice ridurre a un solo giorno il ricordo delle vittime dell’olocausto,è molto facile. Molte persone sono convinte che parlarne non serve più a niente, poiché ormai non è possibile tornare indietro, come se non potesse più riaccadere! Purtroppo l’uomo è imprevedibile,e non è in grado di darci certezze, almeno per ora. I morti sono stati in tutto sei milioni, una cifra molto elevata, pensando che tutto questo parte da una pazza idea di un uomo senza cuore, un uomo che secondo me non merita neanche di essere chiamato tale. A mio avviso non si può dimenticare una delle più grandi vergogne dell’umanità, non si deve! Anzi, si deve ricordare, in modo che l’uomo di domani non ripeta più questi orrori. Spero che un giorno l'antisemitismo, il razzismo, l'omofobia, il fondamentalismo di ogni tipo, religioso e politico e ogni altro genere di cose che inquinano la mente di alcune persone, possano finalmente sparire ed essere sostituiti dalla tolleranza e il rispetto verso il prossimo. Dovremmo ricordarci ogni giorno di queste vittime e di tutti coloro che sono stati sterminati solo per essere diversi;Purtroppo lo sterminio continua ancora oggi perché nonostante passati 70 anni, l'odio per il diverso continua e si manifesta in modi altrettanto maligni. Ho sempre pensato che l’unico nemico dell’uomo sia lui stesso, e continuando con questo comportamento finirà per distruggersi.
RispondiElimina-Giorgia La Rocca
Speriamo di no!
EliminaSalve Prof!
RispondiEliminaSono Giulia Russo.
Trovo il giorno della memoria un giorno veramente importante, in quanto ci da l'occasione di riflettere e, appunto, ricordare gli errori commessi nel passato.
Il Mondo pian piano va sempre peggiorando; omofobia, bullismo, razzismo...tutte queste forme di disprezzo verso gli altri, vanno a distruggere tutti quegli aspetti positivi che ci legano.
Siamo umani, e da tali è ovvio che non possiamo avere tutte le stesse idee, credenze etc. D'altronde, il Mondo è bello perché è vario!
Da credente che sono, a volte mi ritrovo a pensare a come deve sentirsi Dio quando vede tutta questa malvagità nel Mondo; sicuramente prova molte emozioni negative.
Molte volte cerchiamo la pace e la felicità, ma non ci sforziamo minimamente nel renderli reali.
Ritornando alla domanda, per concludere, penso che non dimenticare sia d'estrema importanza; persone torturate, costrette a vivere in un'ambiente penoso, persone a cui è stato tolto il diritto di essere loro stessi, che hanno perso la vita, non vanno e non meritano di essere dimenticate.
Proprio così Giulia! il verbo "da" si scrive con accento per distinguerlo dalla preposizione...
EliminaSalve Prof,
RispondiEliminasono Aurora Corallo.
Trovo il Giorno della Memoria un giorno molto importante per ricordare le vittime dell'olocausto, persone innocenti che da un giorno all'altro si sono ritrovate in un campo di concentramento e subito dopo morte di fame. Trovo che l'atto compiuto da Hitler e da tutti coloro che lo hanno sostenuto sia stato vergognoso, che tutte queste persone che si sentono superiori ad una razza o ad una persona sono indegne. Principalmente penso che il motivo di questo sterminio non sia stata la religione bensì il fatta che il popolo ebreo era un popolo molto intelligente e ricco, quindi da questo si potrebbe anche dedurre che Hitler lo aveva fatto per essere superiore in tutto e per tutto. Infine concludo dicendo che non dimenticare è fondamentale; si deve tenere in mente quello che certe persone hanno fatto nei confronti di bambini, anziani, donne incinte e quello che fa ancora più male è che queste persone non si fermavano davanti a nessuno di questi elencati prima. Spero che finalmente dopo tanto tempo tutti coloro che hanno penato così tanto abbiano trovato la pace in paradiso.
Sarà sicuramente così!
EliminaPersonalmente penso che la giornata della memoria sia di fondamente importanza per non dimenticare e per far si che mai piú si ripeta un'atrocità del genere. Credo che però non si dovrebbero ricordare solo gli ebrei ma tutte le vittime di tutti i genocidi compiuti fino ad oggi. Sono convinta del fatto che il comportamento di tutti i dittatori come Hitler si manifesti nei razisti, nei bulli e in chi offende e maltratta chi é diverso. Nessuno ha il diritto di privare un uomo della propria vita perché é il dono piú grande che Dio ci ha fatto. Ognuno é libero di credere, pensare, fare e dire ciò che vuole..sempre che sia coerente con il pensiero di Dio. Quindi concludo dicendo che per me dovrebbe essere ogni giorno la giornata della memoria e ricordare non solo gli ebrei ma tutte le vittime di menti malate.
RispondiElimina-Elisa Prestia
Purtroppo nel mondo ce ne sono tante...
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminaHitler è stato un uomo capace di fare del male a tante persone solo perchè le riteneva diverse..nella sua mente malvagia pensava che gli ebrei non meritavano di vivere.
RispondiEliminaÈ riuscito ad influenzare tante persone che hanno iniziato a pensare come lui e anche ad agire come lui.
Pensando al film "Il bambino con il pigiama a righe",il quale ho visto tante volte,ricordo quella scena quando gli ebrei venivano portati nei forni crematori,dove morivano. Solo solo a pensare questa scena,mi vengono i brividi. Pensare anche che venivano chiamati per fare la doccia,ma alla fine non era così. Segregazioni e torture varie che subivano.
Dimenticare tutto ció che è successo è impossibile per me. Certe volte,quando penso a questa cosa,mi commuovo.
Non so che cosa potevano pensare gli ebrei in quei giorni difficili, molti morivano di fame e di duro lavoro ancor prima di poter fare "La doccia". Senza sapere che la doccia da loro tanto desiderata si sarebbe trasformata in un forno e che sarebbero morti bruciati.
Tanto odio tanta sofferenza solo perché un uomo, che non è degno di essere chiamato così, ha deciso che gli ebrei dovevano morire perché "diversi"
Ps: professoressa mi scusi per quello che ho scritto nel primo commento,poi le spiego il perchè,scusi di nuovo.
Ora ci siamo!
EliminaPenso che la giornata della memoria sia molto importante per far ricordare all'umanità ciò che è successo.
RispondiEliminaPer quanto possa essere orribile e disumano,è giusto che anche i più piccoli sappiano che un tempo, nel mondo la gente non viveva in pace e tranquillità come ai giorni d'oggi.
La maggior parte delle persone attribuiscono la colpa soltanto ad hitler,ma credo che se non ci fossero stati tutti quei uomini ad affiancarlo e ad eseguire i suoi ordini,nulla di tutto ciò sarebbe accaduto.
Penso che mettere in atto un piano di sterminio del genere sia un ragionamento che soltanto un pazzo possa concepire,che creare tutti quei campi di concentramento dove venivano uccisi bambini e persone di tutte le età in una maniera così atroce sia stata l'idea di una mente instabile.
-Emanuela
Hai proprio ragione! La vera tragedia è che un uomo solo comandava un popolo che lo seguiva in quegli ideali di folle di cui tu parli...
EliminaNon é facile dimenticare l'accaduto,dopo che milioni di persone sono state uccise.Non esiste un'etnia migliore di un'altra,siamo tutti uguali.Spero che questo evento non si verificherà mai più
RispondiElimina-Miriam Caravello
Miriam, lasciati andare allo spazio del commento... non essere troppo laconica!
EliminaSalve professoressa Cricchio!
RispondiEliminaDimenticare tutto ció che è successo è impossibile per me. Personalmente trovo il giorno della memoria un giorno molto importante per ricordare intere popolazioni deportate nei campi di concentramento o di sterminio: circa 6 milioni di ebrei vennero trucidati solo perché credevano a una religione diversa a quelli dei tedeschi.
Donne, bambini, anziani furono usati come cavie di sperimenti di medicina e molto spesso li chiudevano nelle camere a gas per l'eliminazione di massa.
L'atto compiuto da Hitler e da tutti coloro che lo hanno sostenuto è stato vergognoso.
-Ylenia Picciurro.
Salve Professoressa,sono Simona Di Giovanni!
RispondiEliminala giornata della memoria è una giornata che fa riflettere molta gente,su quello che è accaduto in quel periodo,è giusto ricordare.,
Ricordare tutte quelle persone morte, Ebrei,omosessuali,disabili,comunisti.,
Solo perchè non venivano considerati come tutte le altre persone.
Per Hitler,ovviamente solo i 'Tedeschi' erano di razza pura,
e quindi dovevano sterminare tutte le minacce che potessero infangare questa razza,la cosi' detta razza 'PURA'.
Però,penso,che non bisogna ricordare solo queste di atrocità,ciò che sia successo in quel periodo anche se è giusto ricordare,perchè giorno d'oggi,esiste ancora la discriminazione l'uno verso l'altro,verso le persone che amano uno dello stesso sesso,persone che non possono camminare,persone di un'altra religione!
Oggi,muoiono un sacco di persone a causa dell'Isis.
L'Isis,per me è come una specie di Hitler,senza campi di concentramento,ma che cerca di convertire tutti in una religione!
Penso,che bisogna ricordare,ma nello stesso tempo dimenticare,per avere un futuro senza queste atrocità,perchè come dice 'Anna Frank' 'c'è del buono nelle persone'
"Ricordiamo dunque tutte quelle persone che là dentro hanno perso vita,e amore.''
E ricordiamo anche tutte queste persone che oggi perdono la vita ingiustamente.
E giusto*
EliminaSalve professoressa sono Giuliana la bianca, credo che il giorno della memoria sia molto importante, fa riflettere molto, fa pensare ha tutte quelle povere persone che sono state condannate a tutti ciò. Non lo so credo che tutti questi fatti accaduti non abbiano senso, perché ammazzare milioni di persone se erano come noi? Erano delle persone normali, infondo come noi, cercavano la felicità, erano delle famiglie comuni serene e tranquille, finche non arrivò quel Giorno... Ripeto questo giorno è importante, milioni di persone sono state uccise senza aver fatto nulla, solo perché erano ritenute inferiori alla razza PURA.. Un' ultima cosa, tutto questo l'ha voluto l'uomo l'unico essere che sa fare sentire inferiori le persone.
RispondiEliminaCerto cose, secondo me, non devono essere dimenticate. Soprattutto quando sono cose così crudeli e terribili. Il Giorno della Memoria è qualcosa che serve, e sempre e comunque servirà. Ci servirà a non dimenticare, ma servirà anche a ricordarci di quanti atti colmi brutalità l'uomo è stato capace di compiere. E' giusto che il ricordo bruci, che il pensiero di tanta cattiveria faccia male; è giusto così. Dobbiamo capire ed essere chiari con noi stessi e gli altri, non possiamo fare finta di non vedere. Dobbiamo essere consapevoli del fatto che l'uomo può arrivare ad attuare il male peggiore. Anche perché, l'uomo non ha smesso di compiere atti simili, simili a quello che Hitler ha fatto. Finché ci sarà il razzismo, la brama di potere, o comunque tutte quelle cose che mostrano odio verso gli altri, ciò che l'uomo sbaglia si ripeterà, ancora e ancora. Quindi che il Giorno della Memoria serva a tutti a non dimenticare, e a capire che è nostro dovere fermare la cattiveria che accompagna da sempre l'uomo.
RispondiElimina-Irene Ciprì
La giornata della memoria è una giornata importante per non dimenticare tutte quelle persone che sono state giustiziate perché erano diverse .
RispondiEliminaMa diverse da chi? Da chi le ha giudicate , ma chi le ha giudicate a sua volta era anche diverso da loro e poi se il mondo fosse tutto uguale non sarebbe lo stesso ,sarebbe monotono e triste.
Inutile è dire che ancora oggi avvengono atti simili , l'uomo dovrebbe capire che perdere certi pregiudizi corrisponde ad una grande vittoria per la società
-Giacomo Caruso